Skip Navigation LinksHomepage >> Articoli

SANT’ANASTASIA, ANNUNCIATE LE ALIQUOTE IMU

Categoria: Politica
Data: 25/05/2012
Ha avuto luogo nel nuovo centro anziani il convegno sull’IMU voluto da Associazione Arcobaleno e Socialisti Italiani. Notevole presenza di pubblico, per un tema che riguarda tutti.

«IMU: facciamo chiarezza», questo lo slogan con cui l’Associazione Arcobaleno e i Socialisti Democratici Italiani, rappresentati dal consigliere Felice Manfellotto, hanno pubblicizzato il convegno svoltosi nella serata di ieri presso i locali del nuovo centro anziani, in Piazza IV Novembre. E di chiarezza se ne sentiva il bisogno, a giudicare dalla presenza importante di pubblico che ha partecipato all’incontro. «Vogliamo ribadire il nostro impegno nel sociale – ha affermato Raffaele Abete in apertura – e la nostra attenzione alle fasce più deboli. La scelta di questo luogo ne è una testimonianza».

Sulla stessa linea anche Felice Manfellotto, per il quale però «tutti devono contribuire alla comunità, così come recita l’art.2 della Costituzione Italiana. Il nostro comune non è nelle condizioni di non far pagare l’IMU – ha continuato il consigliere – come avviene per comuni che, ad esempio, hanno proventi dalla produzione di energia eolica. Abbiamo tuttavia presentato un documento all’amministrazione, chiedendo che fosse applicata l’aliquota minima prevista dalla legge».

A scendere nel dettaglio è stato quindi l’Assessore al Bilancio Armando Di Perna, affiancato dal Responsabile del Servizio Tributi Dott. Antonio Esposito. «Le scelte sulle aliquote che abbiamo operato – ha esordito l’Assessore Di Perna – non sono solo politiche e di buon senso, ma vengono fuori da precisi calcoli. Per le prime case e relative pertinenze ci sarà un aliquota IMU del 3Xmille, a cui potranno essere applicate riduzioni a seconda del numero dei figli al di sotto dei 26 anni. Per le seconde case – ha proseguito – sarà applicata un aliquota ordinaria del 8,9Xmille, ma per quelle date in comodato d’uso gratuito ai figli, l’aliquota scende al 7,5Xmille. Infine soltanto per le case oltre la seconda abbiamo stabilito un’aliquota massima del 10Xmille».

«Abbiamo calcolato – ha continuato ancora l’Assessore Di Perna – che il gettito futuro dell’IMU sarà di circa due milioni di euro, mentre il gettito mancante di circa 200.000 euro dovuto all’applicazione dell’aliquota minima sulla prima casa potrà essere recuperato con l’addizionale IRPEF(il cui regolamento sarà sottoposto a voto nel prossimo Consiglio comunale), con il condono tributario ed eventualmente, per chi lo volesse, con il versamento del 5Xmille al Comune. Ci tengo a sottolineare – ha concluso l’Assessore- che dobbiamo batterci affinché il gettito IMU resti al Comune e non vada allo Stato, il patto di stabilità sia allentato e si ponga fine al monopolio di Equitalia».  

Autore: Silvia Aurino
Condividi Condividi su Facebook  Condividi su Twitter 
Sincert
ARTICOLI DEL GIORNO