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“IL MERCALLI SULLE SCALE”. VOLONTARIATO E SOLIDARIETÀ

Categoria: Osservatorio Adolescenti
Data: 24/12/2011
Gli studenti del Liceo Mercalli hanno cantato a favore delle Associazioni. Si irrobustisce il legame tra il mondo della scuola e il Volontariato. Di Annamaria Franzoni

Sulla gradinata Francesco d'Andrea, tra via Filangieri e via dei Mille, il 20 dicembre scorso, i giovani allievi del Liceo Mercalli di Napoli, hanno intonato “la cantata di Natale” tra gli sguardi attenti di una Napoli impegnata nel frenetico shopping natalizio, in favore delle associazioni Telethon, Mani tese, Tuttunaltromondo e dell'onlus Carmine Gallo che opera nel reparto oncologico del Pausillipon.

Il Liceo Mercalli il cui Dirigente, prof. Luigi Romano, è particolarmente sensibile alle iniziative che offrano ai giovani la giusta combinazione di conoscenze, abilità ed attitudini per la realizzazione di una cittadinanza attiva e consapevole, ha mostrato, in tempi e modi diversi, una vocazione ad approfondire i possibili collegamenti tra il mondo della scuola e quello del volontariato. La sua storia risale almeno a qualche decennio ed ha trovato nell’ Associazione “TUTTUNALTROMONDO” la sua ragion d’essere in forma statuita e normata nel 2003, anno in cui fu costituita tale associazione i cui fini ed obiettivi sono strettamente interrelati con le finalità formative ed educative espresse dal Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto.

In particolare l’art. 2 di tale statuto esprime, tra l’altro, la distinzione tra il termine “solidarietà come forma, predisposizione ed atteggiamento di vita, come scelta di fondo” e il “volontariato come modalità concreta di attuazione, come strumento per esercitare una scelta”.
La manifestazione, soprannominata "Il Mercalli sulle scale", presenta come ci ha riferito il Prof. Pasquale Cava, vicepreside del liceo, un titolo un pochino sibillino..., “le scale, sinonimo di discesa, sono anche sinonimo di salita, di impegno, di costanza ….forse è proprio questo che manca, ora è tempo di salire, ma non di dimenticare i valori fondanti il nostro vivere”.

Vivere il territorio è quanto la scuola deve fare per rispondere ad un’esigenza di comunicazione che diviene sempre più forte in una società nella quale è sempre più difficile trovare spazi di condivisione e di riflessione ed è quanto a provato a fare il liceo Mercalli: l’impegno del volontario ha infatti caratterizzato da diversi anni il processo di formazione dei giovani adolescenti di questo liceo con l’obiettivo di realizzare un’educazione integrale.
Nel processo di educazione alla cittadinanza nazionale, europea, mondiale è necessario favorire nei giovani l’apertura verso l’altro in una fase della vita in cui si è particolarmente sensibili e in cui si vuole cambiare il mondo; il nostro ruolo di mondo degli adulti, di educatori di formatori deve favorire il desiderio di un inserimento sociale comunitario che confermi la ricerca dell'autonomia personale.

Le risposte che i ragazzi hanno dato ai giornalisti che li hanno intervistati durante la manifestazione hanno offerto il netto segnale di questa esigenza vitale, sincera e sentita dai giovani alla capillare diffusione della cultura della solidarietà che si fa interprete dei bisogni e dei diritti di deboli ed emarginati dando esempio di collaborazione propositiva e di stimolo.

La scuola e il territorio su cui la scuola agisce è uno dei terreni più fertili dove lavorare: i ragazzi d’oggi saranno gli uomini che guideranno la società di domani e la realizzazione del cambiamento sociale, passa attraverso la diffusione tra le giovani generazioni di valori quali: la solidarietà, la condivisione, il rispetto reciproco, la tolleranza.
(Fonte foto: Repubblicanapoli.it)

Autore: prof.ssa Annamaria Franzoni
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