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POMIGLIANO D’ARCO, ARRESTATI I RAPINATORI DELLA GIOIELLERIA D’ANNA

Categoria: Cronaca
Data: 08/04/2011
I carabinieri di Castello di Cisterna hanno arrestato i tre malviventi che tre giorni fa hanno tentato di rapinare una gioielleria in via Roma. Arresti anche a Somma per spaccio e a Sant’Anastasia per trasporto illecito di rifiuti.

La sera del 5 aprile scorso, individui travisati, uno armato di fucile a canne mozze e un altro di pistola (verosimilmente un giocattolo privo di tappo rosso) hanno fatto irruzione nella gioielleria D’Anna in via Roma e, con la minaccia delle armi, hanno tentato di rapinare preziosi e il contenuto della cassa. I rapinatori non hanno portato a termine il reato per la reazione del titolare 33enne dell’attività che, tentando di disarmare uno dei rapinatori, ha indotto i malviventi alla fuga. L’uomo armato di fucile, inoltre, nell’allontanarsi, ha pure sparato un colpo calibro 12 caricato a pallini,. Per fortuna nesusno è rimasto ferito. Durante la colluttazione il proprietario della gioielleria ha riportato una lieve ferita da taglio al dito indice della mano sinistra.

I malviventi si sono dati alla fuga a bordo di due honda sh e a poca distanza hanno abbandonato i mezzi a due ruote per continuare la fuga su una vettura scura. Durante il sopralluogo sono state acquisite le immagini del circuito di video sorveglianza. I motocicli sono rinvenuti in via fiuggi e sono risultati oggetto di furti perpetrati ad acerra il 31 marzo e il 5 aprile. Ieri , durante le prime indagini, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Castello di Cisterna insieme a colleghi della locale stazione hanno individuato e sottoposto a fermo per la citata tentata rapina Maturo Giancarlo, 18 anni, residente ad Acerra sul corso resistenza, già noto alle forze dell’ordine, Del Giudice Vincenzo, 32 anni, residente a Casalnuovo in via Campana, già noto alle forze dell’ordine e un 17enne di Castello di Cisterna già noto alle forze dell’ordine .

Nel corso delle attività è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale anche Mercadante Antonio, 18 anni, residente a Pomigliano, che sarebbe estraneo alla rapina.
I malviventi sono stati intercettati a bordo di una renault guidata da Mercadante che, dopo aver forzato un posto di controllo con manovre avventate e rischiose, ha proseguito la fuga per circa 3 km e poi è stato comunque bloccato. I tre uomini in sede di perquisizione personale e veicolare sono stati trovati in possesso di un fucile a canne mozze calibro 12 con matricola abrasa e 140 cartucce (la stessa arma usata per la tentata rapina). Il minore è stato accompagnato nel centro di prima accoglienza minorile di Napoli sul viale Colli Aminei; Mercadante è in attesa di rito direttissimo e gli altri due sono stati accompagnati alla casa circondariale di Poggioreale.

I carabinieri della locale stazione di Somma Vesuviana hanno tratto in arresto in flagranza di reato Brancaccio Deborah, 41 anni, residente a Pomigliano D’arco in via Lecce, già nota alle forze dell’ordine . La donna si è resa r responsabile di detenzione di stupefacente a fini di spaccio. I militari dell’arma nel corso di perquisizione domiciliare l’hanno trovata in possesso di 0,40 grammi di cocaina e di 100 grammi di sostanza da taglio nonché di due bilancini di precisione e di materiale per il confezionamento in dosi della “roba”. L’arrestata è stata condotta nella casa circondariale di Pozzuoli.

A Sant’Anastasia i carabinieri della locale stazione hanno tratto in arresto in flagranza Tudorache Costel Petre, 26enne, domiciliato a Napoli in via Canonico Stornaiuolo e Tudorache Dumitru, 18 anni, domiciliato a Napoli nel campo nomadi di Capodichino, entrambi rumeni e già noti alle forze dell’ordine. I due sono stati sorpresi e bloccati in via De Filippo mentre trasportavano su un autocarro senza le prescritte autorizzazioni rifiuti ingombranti di natura speciale (radiatori di auto e pezzi di motori intrisi di olio).L ’autocarro utilizzato per il trasporto e i rifiuti sono stati sequestrati, mentre gli arrestati sono in attesa di rito direttissimo.

Autore: La redazione
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