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MARIGLIANO. CHIUDE LA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA DEL COLLETTIVO UTOPIA

Categoria: Avvenimenti
Data: 30/07/2010
"La parola e lo sguardo. Quando la letteratura ispira il cinema" è il titolo dell’iniziativa promossa dai giovani del Collettivo.

Venerdì 30 luglio con la proiezione del film I racconti di Canterbury, tratto dal Poema dello scrittore medievale inglese Geoffrey Chaucer, dell’indimenticato P.P. Pasolini chiude la rassegna cinematografica La Parola e Lo Sguardo, quando la letteratura ispira il cinema. La rassegna è stata voluta e organizzata dal Collettivo Utopia. Essa non è che l’ultima di quelle che negli anni il collettivo Utopia ha organizzato in città in diverse occasioni, tra cui ricordiamo quello recente dedicato all’Africa.

Il circolo è una realtà ben presente a Marigliano, ormai quasi da dieci anni, anche se mai accettata e ben vista per le sue idee che sono quelle della sinistra tradizionale e, se vogliamo un po’ utopistiche in una società che fa del consumismo e del liberismo sfrenato il suo moloch: l’abolizione della guerra, l’autodeterminazione dei popoli, il rispetto dell’Ambiente, l’abolizione di frontiere e confini, l’accoglienza del migrante, l’equa distribuzione delle risorse del pianeta. Ora anche la battaglia per l’acqua pubblica ha visto in prima fila i ragazzi del collettivo Utopia, che lo scorso 22 maggio nel cortile del Palazzo comunale hanno presentato sul tema un libro: L'acqua è una merce di Luca Martinelli, giornalista e redattore del mensile Altreconomia.

Quello che più fa pensare è che quest’associazione ha via via visto diminuire gli spazi in cui organizzare le proprie iniziative. Dapprima nel palazzo comunale, poi nell’ex chalet di Piazza Roma ed infine "chiusi" nel loro circolo in via Risorgimento, di recente preso anche di mira da fascisti locali.
I componenti dell’associazione si occupano con Quilombo, anche di commercio equo e solidale. Questa iniziativa è frutto di un lavoro di rete con le altre botteghe del commercio equo e solidale della Campania.
Essi stessi tengono a chiarire quel che sono: "Non siamo né la chiesa, nè un partito, non chiediamo nulla in cambio e non ci interessano consensi elettoralistici, nè religiosi. Siamo dei sognatori, degli utopisti, degli autonomi e proponiamo un modello di sviluppo che riporti gli esseri viventi al centro del mondo, in equilibrio tra loro e con il pianeta."

Per questo e per gli sforzi che fanno questi ragazzi meriterebbero ben altra attenzione da una cittadinanza sempre più chiusa nei suoi interessi, nel suo bieco egoismo e nella sonnolenta vita mariglianese. La rassegna dei film si tiene nella sede del Collettivo a Marigliano in Via Risorgimento 39.

Autore: Giuseppe La Rocca
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